Magliano Guido un giorno mi disse: “l’va pa’ bin”…

Io, Magliano Guido, lo conosco da anni: integerrimo ed incorruttibile bancario di vecchio stampo, uno di quelli dei riscontri. Quelli che ti guardan di traverso ad ogni domanda.

Che se gli chiedevi cose strane, gente come Magliano Guido, si toccavano il naso e scuotevano la testa. “Disapprovo”, ti rispondevano.

Magliano Guido aveva un figlio, che si chiamava Alvise. Suo figlio, la banca - non gli piaceva. Magliano Guido si lamentava per questo.

Sovente mi diceva: “l’è brau, ma’l pias nen’ travaiè…” oppure “El studìa poc’… a’m piasria ‘ndeisa a stidiè la ragioneria a Mundvì, dai preve…”.

Ma Magliano Alvise (figlio di Magliano Guido) scelse la falegnameria.

Troppo presto, però: Magliano Alvise – un sabato - lasciò sul banco di falegnameria, non solo le falangi e falangine, ma – più ampiamente – tutto l’avambraccio.

Magliano Guido, il lunedì – gli dissi, come va l’Alvise in falegnameria?

Magliano Guido mi rispose: “Col distacco: l’va pa’ bin”…

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Comments 2

  1. lucetta wrote:

    Magliano Alvise che l’avia nen voia d’travaiè ades pia la pension d’invalidità e guarda so pare che travaia.

    Posted 01 Oct 2007 at 23:16
  2. petarda wrote:

    ussignur!

    Posted 02 Oct 2007 at 13:04

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