Jan
30
Inserito da iMod il 30 January 2008
Ci sono momenti, nella vita di un uomo, in cui ci si deve fermare. E riflettere. Ci si guarda allo specchio e ci si rende conto che il tempo sta inesorabilmente lasciando i segni del suo scorrere. Ci si rende conto che tutto evolve e che l’attesa crescita è in corso: è un fatto ormai. Ci si ritrova cambiati, nel bene o nel male. E tutto diventa ingovernabile: non basta più un semplice colpo di spazzola per sistemare le cose. Ci vuol tempo a modellarsi, a modificarsi appena per rendere tutto più accettabile. A volte non bastano neanche le maniere forti, e gli strumenti di una volta sono diventati effimeri e non bastano più a sistemare le cose. Le alternative, dunque. Accettare, più o meno passivamente, il cambiamento e non curarsi del giudizio altrui (e sovente del proprio); lasciare che tutto scorra e attendere gli eventi, con fiducia. Oppure, come si dice, darci un taglio e affrontare con coraggio la situazione. Magari facendosi aiutare da chi è più capace, che sa come vanno queste cose.
[Questo per dire che ho i capelli un po’ troppo lunghi e che devo decidere se farli crescere oppure tagliarli]
fossi in te, mi comprerei la macchinetta per tagliarli, così non se ne parla più ![]()
su “taglio di capelli” e “giudizio altrui” ne ho da dire pure io.
il fatto è che se li ho lunghi mi dicono di non tagliarli e se li ho corti mi dicono di non farli crescere, si decidessero una buona volta.
Ed io che pensavo a chissà quali problemi esistenziali!
Fossi in te aspetterei ché magari ti prendi un raffreddore se li tagli ora.
guarda sul calendario quando è luna crescente